Abilitazioni limitate DM 37/08: le indicazioni del MiSE

Abilitazioni limitate DM 37/08 chiarimenti MiSE

 

La circolare del MiSE chiarisce in quali casi le imprese di installazioni impianti possano essere abilitate o meno ai sensi del DM 37/08 solo per specifici ambiti, anziché per interi settori.

Il Ministero dello Sviluppo Economico facendo seguito alle richieste pervenute da CNA e Confartigianato ha ritenuto opportuno chiarire in via definitiva la possibilità che le imprese di installazioni impianti possano  o meno essere abilitate anziché per interi settori, anche per ambiti di ciascun settore (le cosiddette "abilitazioni limitate").

Le associazioni di categoria hanno infatti segnalato casi in cui le Camere di Commercio valutano in maniera difforme la stessa istanza (SCIA) presentata dagli operatori economici del settore.

La nota del MiSE sottolinea quanto segue:

 

1) LETTERA A - impianti di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere.

 ⇒ consentita l'abilitazione per l'intera lettera o anche l'abilitazione parziale ⇐

All'impresa dunque può essere consentito di svolgere l'attività di installazione di tutti gli impianti sopra indicati, oppure per i soli impianti "di produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell'energia elettrica" ovvero limitatamente agli impianti "di protezione contro le scariche atmosferiche" o di quelli "per l'automazione di porte, cancelli e barriere" a monte del quadro elettrico (a valle del quadro elettrico infatti ricordiamo si deve far riferimento alla Direttiva Macchine e alle norme di prodotto a essa sottese); è ovviamente possibile ottenere un'abilitazione parziale anche solo per 2 delle 3 tipologie di impianti in parola;


2) LETTERA B - impianti radiotelevisivi, antenne, impianti elettronici in genere.
LETTERA C - impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aereazione dei locali.

 ⇒ consentita l'abilitazione per l'intera lettera o anche l'abilitazione parziale ⇐

Resta inteso, relativamente agli impianti di cui alla lettera C, che l'attività relativa alla realizzazione delle opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense e di ventilazione e di aereazione dei locali non possa essere scissa rispetto all'intero settore o alla singola tipologia di impianti per il quale l'interessato fosse abilitato;


3) LETTERA D - impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie.
LETTERA E - impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aereazione dei locali.

 ⇒ consentita solo l'abilitazione piena ⇐


4) LETTERA G - impianti di protezione antincendio.

 ⇒ consentita solo l'abilitazione piena ⇐

Si ribadisce quanto affermato con lettera circolare n. 547894 del 20 febbraio 2004, ovvero che la lettera G sia inscindibile e quindi la relativa abilitazione non possa essere attribuita limitatamente ad alcune tipologie di impianto antincendio. Ne consegue che eventuali situazioni ancora in essere in contrasto con le predette direttive vadano definitivamente risolte dalle Camere di Commercio nel senso indicato.


La circolare del MiSE conclude specificando che in visura camerale deve risultare l'esatta corrispondenza tra l'attività esercitata e l'abilitazione ottenuta, ancorché la stessa fosse "limitata" a singole voci di una o più tipologie di impianti (lettere).

Fonte: https://sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/docviewer1-2019.pdf