In Sardegna nasce il Catasto Energetico Regionale

manutenzione caldaia

 

La giunta regionale approva le Linee Guida sulle prestazioni energetiche in edilizia e istituisce il nuovo Catasto Energetico Regionale.

L'assessora dell'Industria della Regione Sardegna Maria Grazia Piras ha firmato la delibera che mette ordine nel sistema dei controlli degli impianti e istituisce il Catasto Energetico Regionale Edifici Sardegna (CERESar) per gli APE e il Catasto Unico Regionale Impianti Termici Sardegna (CURITSar) per la registrazione dei Libretti di Impianto.

Si tratta di un provvedimento importante con il quale attuiamo un altro pezzo del Piano Energetico, - ha affermato l'assessora - il riordino della normativa regionale in materia di prestazione energetica degli edifici è un passaggio fondamentale in tema di efficientamento, pienamente in linea con le direttive emanate a suo tempo dal Parlamento europeo.

Entrambi i Catasti saranno pienamente operativi una volta avviato il Sistema Informativo Regionale Ambientale (SIRA).

Le nuove Linee Guida prevedono, come già accade in altre regioni italiane, l'introduzione di una tariffa per il deposito degli Attestati APE al Catasto Regionale. Il contributo concorrerà alla copertura dei costi di attivazione e gestione dello stesso Catasto e all'effettuazione dei controlli. I certificati saranno controllati automaticamente all'atto della registrazione, poi verranno effettuate verifiche sugli APE e sul campo, in particolare per gli attestati che presentano classe energetiche elevate. Verrà istituito un apposito albo per definire i tecnici abilitati ai controlli.

Per quanto riguarda gli impianti termici, le Linee Guida forniscono una tabella dei costi che si dovranno sostenere nel campo dei controlli e delle verifiche degli impianti termici. Il termine ultimo previsto per inserire tali impianti nel nuovo Catasto CURITSar è fissato al 31 dicembre 2019.

Fonte: http://www.regione.sardegna.it/j/v/2568?s=380169&v=2&c=392&t=1