F-gas: il Governo recepisce il Regolamento UE 517/2014

F-gas Regolamento UE 517/2014

Il provvedimento istituisce una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni sui gas fluorurati e impone l'obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione dell'8 novembre 2018, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, del Ministro per gli Affari Europei Paolo Savona e del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, ha approvato il regolamento, da adottarsi mediante Decreto del Presidente della Repubblica, che attua il Regolamento UE 517/2014 sugli F-gas.

Il testo definisce le modalità attuative del Regolamento Europeo relativo ai gas fluorurati a effetto serra utilizzati come refrigeranti, agenti estinguenti, espandenti, propulsori e isolanti nelle apparecchiature elettriche.
Il Ministero dell'Ambiente viene individuato come autorità competente ad interloquire con operatori e imprese.
Il regolamento inoltre interviene sul sistema di certificazione degli organismi di valutazione e di attestazione di formazione delle persone e sul sistema di implementazione del Registro telematico nazionale per le persone fisiche e per le imprese. Vengono individuati organismi di controllo indipendenti competenti per le procedure di verifica e istituita una Banca Dati per la raccolta e la conservazione delle informazioni sugli F-gas, stabilendo l'obbligo di formazione delle persone e di certificazione delle imprese.

Il nuovo regolamento di esecuzione del Regolamento UE 517/2014, più volte sollecitato da gruppi parlamentari, associazioni di categoria e dall'Unione Europea, abroga il Regolamento CE 842/2006.

Il parere di Confartigianato

Confartigianato in una nota esprime parere positivo su alcuni aspetti del nuovo regolamento approvato l'8 novembre scorso, in particolare riguardo le esigenze di semplificazione espresse dalle migliaia di imprese che utilizzano F-gas.
Si sottolinea come la Banca Dati prevista dal regolamento permetterà di censire tutte le attività di distribuzione dei gas fluorurati e potrà risolvere il problema della libera vendita online degli f-gas.
Tuttavia rimane un giudizio sospeso relativamente al quadro delle sanzioni che sarà contenuto in un prossimo decreto.

Il parere di CNA Installazione Impianti

CNA in un breve comunicato sottolinea gli aspetti positivi dell’introduzione di una Banca Dati riguardante l’uso degli F-Gas.

Il Presidente di CNA, Carmine Battipaglia, ha dichiarato:

Va salutata positivamente l’introduzione di strumenti di monitoraggio circa l’uso degli f-gas in maniera da ridurre la possibilità del loro utilizzo da parte degli operatori non certificati salvaguardando diritti ed interessi delle persone e delle imprese che la certificazione l’hanno conseguita sopportando oneri economici e burocratici.

Per Battipaglia però risulta meno positivo l'obbligo che ricade sulle imprese del versamento di un diritto di segreteria dagli aspetti ancora incerti.
La CNA ritiene scorretto che il Ministero dell'Ambiente deleghi a un ente terzo un proprio compito specifico, in particolare perché ciò trasforma un servizio che dovrebbe essere pubblico e gratuito in un servizio a pagamento.

La Confederazione dimostra poi particolare soddisfazione nel constatare che il Regolamento ha modificato alcune delle criticità che erano state evidenziate nel vecchio decreto: in particolare l’eliminazione dell’obbligo di redazione di un piano di qualità e l’estensione dei tempi per l’inserimento dei dati nella Banca da parte degli operatori (dagli ipotetici 5 a 30 giorni).

Il presidente Battipaglia conclude affermando con una nota critica:

Un aspetto che non mancheremo di evidenziare è quello relativo alla richiesta che fanno diversi enti di certificazione, e che riteniamo assolutamente ingiustificata, del pagamento di un corrispettivo in caso di trasferimento della certificazione delle persone da un ente all’altro. Sono costi che a nostro avviso  assumono le caratteristiche di vere e proprie penali

 

Si attende ora l’approvazione del Decreto del Presidente della Repubblica che adotterà il nuovo
Regolamento esecutivo del Regolamento UE sui gas fluorurati ad effetto serra e degli atti a corredo che andranno ad indicare con maggiore precisione le caratteristiche della norma, gli obblighi, le tempistiche di attuazione e le future sanzioni.