Regolamento Privacy GDPR: approvato il decreto di adeguamento

Nuovo regolamento privacy UE

 

Il governo ha previsto un periodo transitorio di 8 mesi per l'adeguamento delle imprese.

Il nuovo Regolamento europeo sulla Privacy, denominato GDPR, è entrato in vigore lo scorso 25 maggio 2018, ma si attendevano ancora il decreto di adeguamento e i chiarimenti sulle sanzioni applicabili.

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo n. 101/2018 che entrerà in vigore il prossimo 19 settembre 2018 recante “Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati)”.

Nel corso della seduta del Consiglio dei Ministri dell'8 agosto 2018, il governo ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in attuazione dell'art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017, n. 163), che dispone l'adeguamento della normativa nazionale al Regolamento europeo relativo alla protezione dei dati personali delle persone fisiche, nonché alla libera circolazione di tali dati.

La riforma del Regolamento sulla privacy entrerà in vigore in maniera graduale e sarà garantito alle imprese un periodo transitorio esente da controlli e da ispezioni che dovrebbe durare 8 mesi.

Il comunicato stampa ufficiale del Consiglio dei Ministri afferma che:

Dopo l'esame di una commissione appositamente costituita si è deciso, al fine di semplificare l'applicazione della norma, di agire novellando il codice della privacy esistente, nonostante il regolamento abbia di fatto cambiato la prospettiva dell'approccio alla tutela della privacy rispetto al codice introducendo il principio dell'accountability. Si è scelto di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i codici deontologici vigenti. Essi restano fermi nell'attuale configurazione nelle materie di competenza degli Stati membri, mentre possono essere riassunti e modificati su iniziativa delle categorie interessate quali codici di settore. In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, si è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento.

A partire dalla versione 2018.0.3 mr.dico ha previsto una nuova funzionalità, presente all'interno dell'anagrafica clienti, per precompilare e stampare in formato pdf un modulo di informativa ai sensi del Regolamento europeo sulla privacy.