Manutenzione caldaie: i consigli di CNA

manutenzione caldaie installatore abilitato

Alcuni consigli pratici ed essenziali per un utilizzo corretto e consapevole del proprio impianto di riscaldamento in modo da mantenerlo in sicurezza e garantirne l'efficienza energetica.

CNA ha pubblicato un'utile guida sulla tematica della manutenzione degli impianti di riscaldamento in previsione dell'inverno che si sta avvicinando.
Innanzitutto viene specificato che la tempistica dell'intervento di manutenzione sull'impianto deve essere decisa unicamente dall'installatore, come stabilito dall'articolo 7 del DPR 74/2013.
L'associazione di categoria inoltre ribadisce come gli utenti abbiano l'obbligo di affidare i lavori relativi al controllo e alla manutenzione degli impianti a ditte abilitate ai sensi del DM 37/08. L'azienda abilitata, oltre a comunicare al cliente con quale frequenza deve effettuare gli interventi di manutenzione, deve anche dichiarare per iscritto quali operazioni siano da svolgere per mantenere l'impianto efficiente e sicuro nel tempo.

Per quanto riguarda invece la tempistica dei controlli per verificare l'efficienza energetica di un impianto la situazione è meno chiara, nonostante le associazioni di categoria abbiano più volte sollecitato il Ministero dello Sviluppo Economico a esprimere un parere.

L'attività di manutenzione e controllo degli impianti ha la finalità di garantire un corretto funzionamento dell'impianto ed è quindi fondamentale per garantirne la sicurezza e la funzionalità, mentre i controlli di efficienza energetica hanno lo scopo di verificare il rendimento di combustione del generatore di calore, in modo da permettere alla caldaia di funzionare a dovere con minore impatto ambientale possibile.

CNA ha stilato un elenco di consigli per gli utenti per un utilizzo corretto e consapevole del proprio impianto di riscaldamento:

  • 1

    Rivolgersi ad installatori abilitati

Per essere certi che l'installazione e la manutenzione dell'impianto venga eseguita a regola d'arte è necessario rivolgersi unicamente a installatori abilitati ai sensi del DM 37/08.

  • 2

    Far controllare l'impianto periodicamente

L'installatore dell'impianto stabilisce la periodicità degli interventi di manutenzione sull'impianto medesimo (è consigliabile un controllo annuale). Nel caso in cui l'installatore abbia omesso di indicare la tempistica del successivo intervento si può far riferimento alle indicazioni del costruttore del generatore di calore. Inoltre il tecnico abilitato deve dichiarare per iscritto all'utente quali siano le operazioni di controllo e manutenzione di cui necessita l'impianto che ha installato o manutenuto per garantirne la necessaria sicurezza, nonché la frequenza con cui le operazioni devono essere effettuate.

  • 3

    Far controllare le parti dell'impianto più soggette ad usura

Come per esempio gli ugelli gas, i ventilatori, la camera di combustione, i pressostati, gli elettrodi, le guarnizioni di tenuta.

  • 4

    Far effettuare le principali operazioni di manutenzione e controllo

Come per esempio la pulizia dello scambiatore lato fumi, la prova di tiraggio della canna fumaria..

  • 5

    Installare le valvole termostatiche

Il 30 giugno 2017 è entrato in vigore l'obbligo di installazione delle valvole termostatiche, che permettono di concentrare il calore negli ambienti più frequentati e di evitare sprechi.

  • 6

    Usare correttamente i cronotermostati

Surriscaldare la propria abitazione è dannoso per la salute, per il portafoglio e per l'ambiente, si consiglia di mantenere una temperatura adeguata alla zona climatica in cui vi trovate.

  • 7

    Non mettere ostacoli davanti o sopra il termosifone

Coprire il calorifero con rivestimenti o collocarci davanti un divano riduce significativamente la sua capacità di riscaldare l'ambiente.