Normativa di riferimento

  • Dichiarazione di conformità e dichiarazione di rispondenza

Dal 27/03/2008 è in vigore il Decreto 22/01/2008 n.37 (ex Legge 46/90), concernente il riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici. E' possibile scaricare il testo del Decreto contenente le nuove disposizioni in materia di dichiarazione di conformità e sicurezza degli impianti, e i relativi Allegati cliccando qui.

  • Delibera 40/14

La delibera "Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas: modifiche e integrazioni alla deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04" ha approvato nuove disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas e ha dato l'avvio alla disciplina degli accertamenti per gli impianti di utenza modificati o trasformati.

  • Delibera 87/06

La delibera "Modifiche ed integrazioni al regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza a gas di cui alla deliberazione 18 marzo 2004, n. 40/04 per gli impianti di utenza nuovi" approva modifiche e integrazioni alla Delibera 40/04.

Il CIG ha pubblicato nel dicembre 2015 le norme nazionali sugli impianti a gas per uso domestico e similare alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione e messa in servizio, della serie UNI 7129.
La UNI 7129-1 si occupa dell’impianto interno; la UNI 7129-2 riguarda l’installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione; la UNI 7129-3 è specifica rispetto ai sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione; la UNI 7129-4 si occupa della messa in servizio degli impianti/apparecchi; infine, la nuovissima UNI 7129-5 è relativa ai sistemi per lo scarico delle condense.

  • Linee Guida CIG n°15:2017

Le Linee Guida CIG n° 15:2017 sostituiscono la precedente edizione del 2011 e le Linee Guida CIG n° 5 e n° 6 in merito alla gestione degli incidenti da gas combustibile.

  • Guida CEI 0-3 Variante V1/99

Pubblicata originariamente nel 1996, la Guida analizza il modello allegato alla Legge 46/90, a quel tempo in vigore per la dichiarazione di conformità degli impianti.
Nel gennaio 1999 è stata pubblicata la Variante V1 alla Guida CEI 0-3.

  • UNI 10738:2012

Il Decreto Ministeriale 22 gennaio 2008 n. 37 prevede la possibilità che un professionista abilitato possa redigere un documento denominato “Dichiarazione di rispondenza” per gli impianti privi della “Dichiarazione di conformità”.
Nel Decreto non sono però indicati gli elementi da controllare, manca quindi una definizione dei requisiti che devono avere gli impianti e l'indicazione delle modalità operative da adottare durante gli accertamenti.
La norma UNI 10738:2012 consente agli operatori del settore di valutare lo stato di sicurezza degli impianti esistenti indipendentemente dall’anno di costruzione, ovvero senza tenere conto della norma in vigore all’epoca della realizzazione dell’impianto stesso.

Le verifiche previste dalla nuova norma si dividono in due tipologie, quelle visive e quelle strumentali. Per effettuare quelle visive è necessario conoscere le norme di installazione; mentre per le verifiche strumentali risulta importante la conoscenza di altre norme.

La corretta esecuzione delle prove strumentali risulta quindi essere un elemento determinante al fine di una corretta e completa applicazione della nuova norma.

  • Libretto di impianto per il condizionamento estivo ed invernale

Il D.M. 10/02/2014 ha introdotto i nuovi modelli per il Libretto di Impianto per la cllimatizzazione e i Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica.
E' possibile scaricare il testo del D.M. 10/02/2014 cliccando qui.

  • DPR 16 aprile 2013, n° 74

Il DPR 74/2013 è il Regolamento recante definizione dei criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari.

  • Rapporto tecnico di compatibilità (R.T.C.)
  • Linee Guida CIG n°11:2014

Nelle Linee Guida CIG n°11 vengono definiti:

- i criteri aggiornati per l’effettuazione degli accertamenti documentali relativi agli “Impianti di utenza nuovi” di cui al Titolo II e quelli modificati o trasformati di cui al Titolo III delladeliberazione 40/14;

- il modello di «Dichiarazione del progettista dell’impianto relativa al rispetto delle norme di prevenzione incendi» (articolo 2.2 – lettera c) della Deliberazione 40/2014);

- il modello di «Rapporto tecnico di compatibilità per le parti di impianto preesistenti» (articolo 2.2 – lettera d) della deliberazione 40/2014).

  • Verifica di tenuta impianto gas
  • UNI 11137:2012

La norma UNI 11137:2012 definisce i requisiti di tenuta degli impianti termici interni agli edifici esistenti in occasione di rifacimenti parziali o di interventi di manutenzione straordinaria.
Si riferisce a tutti gli impianti civili e similari che possono trovarsi in tre condizioni possibili: impianti da attivare, impianti in esercizio ed impianti da riattivare.
Tali impianti possono essere alimentati sia da gas naturale, comunemente identificato come metano e gas propano liquido (GPL) in accordo con quanto definito dalla UNI EN 437. Tali impianti ricadono comunque nel campo di applicazione delle norme UNI CIG 7129:15, UNI 7131, UNI 8723 ed UNI 10738.
La norma UNI 11137:2012 non si applica agli impianti di nuova realizzazione per i quali si rimanda alla UNI 7129:2015.

  • Valutazione del Rischio di Fulminazione CEI EN 62305-2 2013
  • CEI EN 62305-2 2013

È stata pubblicata nel febbraio 2013 la nuova serie di Norme CEI EN 62305-1/4 (classificazione CEI 81-10/1-4) relativa alla protezione delle strutture contro i fulmini.
La serie si compone di quattro parti, ciascuna avente uno specifico campo di applicazione.

Contemporaneamente alle Norme della serie CEI EN 62305 è stata pubblicata la Guida tecnica CEI 81-2 “Guida per la verifica delle misure di protezione contro i fulmini”.

Essa fornisce indicazioni per verificare la rispondenza alle Norme CEI EN 62305 delle misure di protezione contro i fulmini adottate a seguito della valutazione del rischio di una struttura.
La Guida è indirizzata a chi, a qualsiasi titolo, è chiamato alla verifica dei sistemi di protezione contro i fulmini.